Attualità

di Ludovico Polastri






.

.

Interno del museo

 

 

 

 

 


Riabilitata l'ultima strega d'Europa

Anna Göldi è stata la vittima dell'ultimo processo di stregoneria tenutosi in Europa, precisamente a Glarona in Svizzera. Correva l'anno 1780 quanto, entrata come domestica della famiglia Tschudi, medico e giudice del tribunale dei Cinque a Glarona. Fu licenziata nell'ottobre dell'anno seguente, dopo che furono trovati degli spilli nel latte della secondogenita del suo datore di lavoro; la bambina cominciò a sputare aghi e a soffrire di convulsioni spastiche. Accusata di averle corrotta l'anima, nel febbraio del 1782 venne arrestata. Sotto tortura confessa di aver stretto un patto con il Diavolo, che si è manifestato a lei sotto forma di un cane nero. Nell'ultimo processo di stregoneria celebrato nell'Europa occidentale, fu condannata a morte e decapitata, ufficialmente come avvelenatrice. Si era sempre confessata innocente. Il governo glaronese aveva chiesto al parlamento di riconoscere che Anna Göldi fosse stata vittima di un Ğassassinio giudiziarioğ. Il legislativo glaronese aveva già approvato nel novembre scorso una mozione che chiedeva la riabilitazione della donna, contro il parere del governo, che all'epoca riteneva una riabilitazione superflua e proponeva piuttosto di realizzare uno studio storico sulla vicenda. Anche il consiglio sinodale della Chiesa riformata del canton Glarona (la condanna fu pronunciata da un tribunale riformato) aveva deciso un anno fa di rinunciare ad un Ğatto formaleğ per la riabilitazione di Anna Göldi, argomentando che la vicenda è stata sufficientemente studiata e che nei fatti Anna Göldi è già stata riabilitata. La decisione del legislativo glaronese è una prima mondiale. Nessun parlamento al mondo ha finora riabilitato una donna condannata per stregoneria.

Nel 2007, in occasione del 225esimo anniversario della morte di Anna Göldi, il giornalista glaronese Walter Hauser ha pubblicato il suo libro inchiesta ĞDer Justizmordğ.
Nello stesso anno, è stata inaugurata una fondazione in ricordo dell'ultima strega, il cui scopo è l'impegno a favore degli emarginati e delle minoranze.
A settembre è stato aperto il museo Anna Göldi a Mollis, nel canton Glarona, dove saranno esposti anche i documenti ritrovati da Walter Hauser.

Almeno la Svizzera ha riconosciuto e riabilitato questa persona innocente. Il Vaticano non ha mai inaugurato nessun museo dei suoi orrori forse perchè sarebbe così grande che non basterebbe Roma intera.

 


 

Torna alla Home 

CopyrightİAntropologia Religiosa