
I diabolici
congegni del Tribunale dell’Inquisizione
Il cavalletto
, ad esempio, veniva usato per tirare gli arti:
La
pera
, invece, era un marchingegno che si infilava in bocca o nel retto e
veniva allargato al loro interno tramite una vite manovrata dal di fuori:
Altro
arnese utilizzato era la sedia
inquisitoriale munita
di spuntoni per la schiena e per le braccia:
Vi
era anche l' imbuto per
annegamento con
cui venivano fatti trangugiare litri e litri d'acqua fino a provocare una
sensazione di soffocamento:
Vanno
annoverati anche lo schiaccia-pollici
:
e
lo schiaccia-seni
:
Il
pendolo umano
, invece, reggeva appesi gli imputati con le mani legate dietro alla
schiena, questi, sollevati ad una determinata altezza, venivano poi lasciati
cadere e quindi bloccati improvvisamente con conseguenti lesioni muscolari e
fratture agli arti superiori:
Da
ultimo è di seguito riportata la Vergine
di Norimberga ,
micidiale sarcofago di ferro munito di irti spuntoni, dentro cui si rinchiudeva
l'imputato finché non confessava:
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